Lezione 2 – Le variabili

Le variabili possono essere considerate come dei contenitori in cui inserire dati (sia numerici che stringhe ossia caratteri alafanumerici) per poi modificarli, a differenza delle costanti che contenogono dei dati non modificabili.
Per dichiarare una variabile basta assegnare ad essa un valore con il simbolo =

a=10
assegniamo alla variabile a il valore 10 e ne abbiamo anche definito il tipo numerico

b=”testo alfanumerico 123″
assegniamo alla variabile b la stringa alfanumero123 e ne abbiamo anche definito il tipo stringa

Importante sempre ricordare che anche BASH  è ‘case sensitive’ ossia le variabili a è A sono diverse.

Si può cambiare il valore di una variabile semplicemente assegnandone uno nuovo.

Per visualizzare a video il valore della variabile basterà usare il comando echo  indicando il nome della variabile preceduto dal simbolo $

echo $a

Per assegnare una variabile ad un’altra variabile basterà:
b=$a
il valore delal variabile viene asegnato alla variabile b

Quando si creano o si assegnano delle variabili, queste hanno validità limitata all’interno delllo script ;tuttavia se vogliamo che le variabili siano visibili anche in altri script che vengono richiamati dobbiamo renderel esportabili .
Ci viene in aiuto il comando export , dopo aver definto la variabile la rendiamo exportbile con

 

E’ possibile creare una variabile e renderela subito esportabile

$ export A=”prova”

Variabili di Sistema o di Ambiente

Sono delle variabili predefinite in cui sono memorizzati alcuni dati riguardanti il sistema,  sono appunto le “variabili d’ambiente”.
Per convenzione queste sono formate da lettere maiuscole; molto utili negli script.

Eccone alcune:

$PATH → percorso dove sono memorizzati gli script
$PWD → directory corrente
$HOME → percorso della propria home
$USER → nome utente
$RANDOM → fornisce un numero  casuale ogni volta che viene letta
$LANG → lingua attiva sul sistema
$HOSTTYPE → architettura del sistema (es. x86_64)

Dat Terminale per elencare tutte le variabili di sistema basta usare il comando
echo $
e premere un paio di volte il tasto TAB.

– Variabili array (Tuple)

Gli array o tuple sono delle variabili multiple che lavorano con un indice per scrivere o leggere una posizione specifica che chiamiamo per convenzione nostra “cella”.
Si ispirano alla nozione matematica di vettori. A differnza di altri linguaggi dove ci possono essere vettori a più indici (matrici) ,negli script bash esistono solo indici ad una dimensione tuple.

Esempio definizione della tupla dei giorni della settimana (sette celle, una per giorno):
Settimana[1]=Lunedì
Settimana[2]=Martedì
Settimana[3]=Mercoledì
Settimana[4]=Giovedì
Settimana[5]=Venerdì
Settimana[6]=Sabato
Settimana[7]=Domenica

Ci sono altri modi di definire una tupla:
•    Mesi=([1]=gennaio [2]=febbraio …)
•    Valori=( zero uno due tre quattro ) ⇒ se non si specifica l’indice, il medesimo parte da zero e non da uno

La tupla si può interrogare con il suo indice:
echo ${Settimana[1]} ⇒ Lunedì
echo ${Settimana[*]} ⇒ Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica ⇒ (al posto dell’asterisco si può mettere il simbolo “@” che ha lo stesso effetto)
echo ${#Settimana[*]} ⇒ 7 (numero di elementi contenuti nella tupla)

Variabili Posizionali

Ci sono  delle variabili che vengono passate e/o restituiti dagli script (anche dalle funziuoni che vedremo in seguito) sono dette  variabili posizionali

$0 contiene il nome dello script
$1 contiene il primo argomento passato allo script
$2 contiene il secondo argomento passato allo script
…e così via
$# contiene il numero di argomenti passati allo script
$@ e $* contengono tutti gli argomenti
$? contiene il codice di uscita del comando precedente

 

 

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