Lezione 1 – Introduzione a BASH

– Bash (Bourne Again SHell)
E’ la shell più diffusa soto Linux detta anche Bourne shell dal nome dal suo autore Stephen Bourne.
L’espansione letteralmente significa un’altra shell Bourne, ma Bourne again ha la stessa pronuncia di born again, cioè rinata.
Lo scripting Bash è un vero e proprio linguaggio di programmazione interpretato, si usano gli script che sono dei file di testo che contengono istruzioni per interagire con la shell  dandogli una serie in sequenza di istruzioni per la riga di comando (terminale) .
Linux si basa anche su moltissimi script Bash che vengono avviati al suo caricamento che svolgono molteplici compiti durante il funzionamento di Linux stesso.

– I commenti
In Bash le righe di commento iniziano con il carattere #
Tutto ciò che segue questo carattere nella riga sarà ignoarto
Negli script in ruolo importanti hanno i commenti, servono fondamentalmnete per aggiungere commenti al codice scritto in modo da aiutare il programmatore che nel caso riprenda in mano lo script  dopo diverso tempo lo possono aiutare.

– Sha-bang
Ogni script in bash inzia con la seguente riga
#!/bin/bash
La sha-bang è un doppio carattere che dovete mettere all’inizio di ogni script affinchè questo, una volta reso eseguibile, venga eseguito dalla Bash.I caratteri sono “#!” sono definti sha-bang , seguiti dal percorso dell’eseguibile “bash”, o “sh”, che in Linux è un collegamento a “bash”,

Iniziamo ad introdurre i comandi di bash


echo

echo [testo ]

il testo da mostrare a video puo essere racchiuso tra doppi apici o meno ;nel caso vengono usati apici singoli
questi permetterano  di visualizzare nel testo carateri speciali .

Ecco un primo script che stampa a video il testo “hello world”

#!/bin/bash
# Il comando sotto stampa il testo Hello Wolrd
echo Hello World


Creare ed avviare uno script
Uno script di shell Bash è composto da da una serie di comandi che vengono memorizzati in un file di testo.
Per scrivere uno script sarà sufficiente usare un smplice editor di testo semplice (tipo mousepad, getedit , etc).
Nello script ci andranno una serie di comandi in sequenza per il terminale; i comandi possono essere delle funzioni di shell o altri script.
Una volta attribuito un nome al nostro script nominado il file di testo, facendolo terminare con estensione .sh
Potrebbe essere una buona idea creare una directory nella nostra home chiamandola scripts
A questo punto bisogna aggiungere questa cartella alla variabile PATH
export PATH=”$PATH:~/scripts”

Nell’esempio sotto creeremo un scrip e lo nomineremo script1.sh

#!/bin/bash
# Il comando sotto stampa il testo Hello Wolrd
echo Hello World

Una volta creato lo script poter essere lanciato deve avere i permessi di esecuzione per gli utenti correnti, quindi dopo esserci posizionati nel terminale nella cartella script prima creata e volendo rendere eseguibile lo scrip1.sh
useremo il comando
chmod u+x script1.sh

Per mandarlo in esecuzione da terminale digitare
script1.sh

Prossima lezione:  Le variabili

 

 

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